Invasione pianificata, con comodo

Mi ha colpito la sfrontatezza di tutti i mass media del mondo, RAI in prima linea, quella che ora siamo obbligati a pagare in bolletta, anche se non possediamo un televisore o utilizziamo altre soluzioni come l’accordo Mediaset per sviluppare una rande piattaforma on demand, Dunque da internet non si può più scappare: è l’ unica vera informazione dell’ XX secolo. e nessuno può negarlo. eppure c’è una massoneria spuria affarista, ancorata al concetto vetusto di destra.-sinistra-centro o di famiglia allargata e super moderna (vedi gay pride e adozioni stepchild modello Cirinnà, che un vecchietto di paese non sa nemmeno osa siano!) Allora come accelerare questo piano, che in molti associno al quello della società kalergi, assediato dalla disinformazione più feroce?

Personalmente ho scoperto cosa sia la censura sulla mia pelle, inaugurando una forma sperimentale di giornalismo attraverso Blastingnews, e dopo poco tempo i correttori di bozza si sono scatenati affermando che non fossi un giornalista serio poiché facevo distinzioni pericolose fra termini come “clandestini” e migranti”. Argomenti esplosi subito dopo in tutti i programmi fra TGCOM e Del Debbio, LA7 e altri. A parte che le regole di quella piattaforma non prevedono grandi competenze, solo un buon italiano e una certa obiettività tipico del giornalisti, senza entrare in personalismi, com’è ovvio.

Vista esperienza censoria spudoratamente ho deciso ugualmente di raccogliere ogni informazione presa da qualunque fonte giornalistica. E mentre facevo questo su Il Giornale , quotidiano italiano, è uscita la notizia che ha riassunto tutte le mie possibili indagini sul fenomeno dell esodo biblico, chiamata terza guerra mondiale a pezzi. Il giorno domenica 27 dicembre 2015, il Presidente della Repubblica Ceca Milos Zeman ha dichiarato in piene feste natalizie che questo mare di profughi ” in fuga” da decine di stati diversi tutti attorno all’Europa E’ UN’ INVASIONE ORGANIZZATA, E detto in altre parole trattasi di un progetto messo su da diversi stati europei a anche sovranazionali che hanno tutta l’ intenzione di SOSTITUIRCI con un’ ondata di cosiddetti clandestini di ogni etnia, soprattutto nullafacenti mantenuti dalle Prefetture secondo il piano di mantenimento da 30€ mensili a capoccia, senza alcuna identificazione e secondo un piano che prevede l’ utili di qualunque struttura, pubblica e privata, fosse un grande appartamento sezionato e riempito di letti a castello o una comoda stanza da letto di un hotel a cinque stelle in località famose come BORMIO, LURISIA, paesetti dove sta accadendo che i sopraggiunti superano gli abitanti residenti. Zeman non ci gira molto intorno, e parla di poteri forti (massonerie affariste, vaicanisti prporati, ecc) dietro questo progetto di distruzione dell’ EURIPA UNITA e della sua economia.150081173invasiones-barbaras-32kb

“Questo Paese è nostro e non può essere e non sarà per tutti – ha attaccato eman e nessuna agenzia ha ribattuto la notizia! – Perché questa gente (i migranti, ndr) non impugna le armi e lotta contro lo Stato islamico e la libertà della propria patria?”

Secondo il presidente ceco i migranti non sarebbero quindi uomini e donne in fuga dalla guerra, ma essenzialmente delle persone decise ad approfittare dello stato sociale dell’Europa. Personalmente avevo pubblicato su Blasting News, prima della loro censura definitiva, un articolo piuttosto piccante: http://it.blastingnews.com/opinioni/2015/05/isis-l-invasione-finanziata-dagli-invasi-00415681.html. Questa notizia, rifiutata dalla redazione si rivelò poi fondata, grazie ala vicenda pubblicata dal referente per l’Alto Adige dell’ agenzia ANSA che riporto così come lo avrei dovuto pubblicare:. E dire che i quotidiani successivi di differenze ne facevano eccome, fra richiedenti asilo (pochi)  e clandestini  ben vestiti e per niente affamati, anzi piuttosto fomentatori. http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_11/colonia-hooligan-lanciano-caccia-uomo-facebook-14c91f42-b84e-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

da Jihadisti a spese dello Stato Italiano, scioccante verità

A poche ore dal più grande attacco alla Francia di matrice terroristica.

13-11-2015 - Mappa Attacco a Parigi

Sono passate poche ore dal più grande attacco alla Francia moderna che si ricordi, di certa matrice terroristica islamica. Una vera dichiarazione di guerra da parte delle forze jihadiste del califfato Islamico. Una vera punizione per essere intervenuti militarmente nella guerra in Siria. L’ allarme in pochissimo tempo si estende all’Italia, tanto da costringere il Governo a riunirsi di notte per disporre, prima dell’ alba, una serie di misure a sostegno degli obiettivi sensibili, come Roma per esempio. Questo scenario di guerra per gli italiani si aggiunge ad un disordine generale che nel solo mese di settembre ha visto piombare centinaia di migliaia di clandestini, molti dei quali senza la minima registrazione. Le prove di tale caos generale sono nei collegamenti quotidiani dalle piazze da parte della redazione del giornalista Mediaset Paolo Del Debbio, di Rete4 Mediaset.

Ma c’è una notizia che circolava già poche ore prima dell’ attacco al cuore della Francia, in Italia. Si tratta di un’ operazione che ha visto l’arresto nella città di Merano, nel basso Tirolo, di una cellula jihadista con ramificazioni internazionali ovunque. Ebbene, fin qui la notizia sembrerebbe positiva. Ma c’è un piccolo particolare: Eldin Hodza, il kosovaro arrestato dai Carabinieri del ROS, era mantenuto completamente a spese dello Stato Italiano, casa e sussidio, pare attorno ai duemila euro al mese. Il jihadista – notizia dei giornali locali – aveva chiesto asilo politico nel 2014 ed era ‘allievo’ di tale Abdul Rahman Nauroz, ma il ROS lo seguiva sotto copertura dal 1 gennaio, quando Hodza decise di intraprendere un viaggio fino in Turchia, per poi giungere in Siria, in un campo di addestramento dell’ ISIS. Dopo breve sosta, sembra che Hodsa avesse ripreso la strada del ritorno a Merano, attraverso la Svizzera. La cellula tirolese era direttamente collegata ad una seconda cellula finlandese rappresentata da tale Ali Mohammed Ali, espulso dalla Finlandia proprio nel 2014 e diretto a Merano come rifugiato politico.

Piccoli presagi crescono

 

Ora le parole del leghista Matteo Salvini diventano realtà: ‘Quanti altri delinquenti stiamo mantenendo?’ gridava a gran voce in giro per le redazioni giornalistiche d’ Italia. E forse su questo non aveva tutti i torti. Molto umoristico un dettaglio di tutta questa vicenda scandalosa: il centro di preghiera islamico più vicino a quell’appartamento meranese si chiama Dialogo e Pace Merano, gestito da tale Masjid Al-Salaam, a pochi metri dal centro città. Stiamo parlando certamente di un presagio che si nasconde dietro facciate perfette. L’ associazione è infatti la moschea ufficiale di zona e raccoglie i musulmani di ogni etnia. Altra moschea di proprietà, di almeno 500 metri quadri, si trova in un condominio a Sinigo, frazione a quattro chilometri dalla città. E tutti i fedeli sembra che abbiano le chiavi di accesso alla moschea.

A Merano mantenevano un terrorista TGCom24 o TG4

11:53 15/11/2015 Tutti i dettagli sulle intercettazioni

 

 

 

 

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L’ islamizzazione soft.

L’Europa è ormai una provincia dell’islam, se non addirittura una colonia. Non esistono Stati, ma territori da conquistare alla SARI’A (legge islamica). Il progetto del grande Dār al-Islām (territorio dell’Islam) riunificato, si incarna su pezzi geostrategici, califfati regionali (confederazioni)

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Piccoli Comuni Chiudono. Il Grande Renzie e le politiche “spending & refugee”che risollevano il PIL

Altro che ricollocamento. Quello dei clandestini (non li chiamate migranti economici che altrimenti comincerete a parlare “politichese”!) è un business vero e proprio, complici i prefetti e il Ministeri degli Interni, grazie al cospicui assegno inviato dalla gentile azienda Merkel & Soci UE. Tant’è vero che alcuni albergatori lo hanno detto spudoratamente davanti ai microfoni di alcuni giornalisti. Ma […]

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Il terribile monito di Magdi Allam nel suo libro “Islam, Siamo In Guerra”

Magdi Allam parla nel suo libro di “Essere già in Guerra con l’ Islam”. Ma gli italiani ancora son sopiti per capirlo. Anche perché le sinistre catto-comuniste alla Boldrini, con rinforzo dei “dettami all’ accoglienza” del Vaticano non fanno che falsare quella che sta rivelandosi una vera colonizzazione islamica dell’ Europa.

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